IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. (con didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

IL CASO FERRARO,  I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO.(su altervista.org) (su Evernote) 

[ N.B. in coda  didascalia  ed  analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione e la petizione pubblica . Ma dobbiamp spiegare che la vicenda oltre ad avere pregressi noti si correla ad una analisi generale . Senza quelli e questa non  saremmo potut giungere a questo punto che valutiamo conclusivo  ] 

IL CASO FERRARO,  che fa esplodere la conoscenza reale e concreta circa la esistenza di ruolo metodiche ed attività di un preciso apparato deviato “individuato”,  viene taciuto :  hanno  tentato di tenerlo nascosto in molti, correi, conniventi, impauriti, inconsapevoli e superficiali,  ovvero hanno marchingegnato lambiccandosi per confonderne la portata, la natura,  i fatti .

 

128 Paolo Ferraro a Radioamore le strategie eversive coperte. @Caltanissetta Agrigento ed Enna from CDDpaoloferraro on Vimeo.


 

  

TACE però oggi ancora l’apparato interno al movimento CInque Stelle, non solo i finti democratici e i finti liberali di una destra scavalcata a destra . 

 

Una squadra operativa composta da una psichiatra ( la solita della ASL RM E che attua questi blitz ), il solito  medico, tre infermieri due vigili urbani,  accompagnata dal figlio legale  Fabrizio  Ferraro ( che ne va ad oggi traendo benefici di carriera e posizione evidenti ),   nascosti al piano terra stradale i due fratelli minori del magistrato ( potente avvocato e impiegata pubblica sulle cui caratteristiche personali stendiamo un velo pietoso), dopo una trappola organizzata dalla moglie separata Silvia Canali,  avvocato ed interna a quegli apparati e più in alto coperta per benemerenze antiche e nuove parentele ,  costringe Paolo Ferraro,  appena tornato dal lavoro a casa,  dove viveva da solo, a seguirli .

Viene stilata una falsa certificazione al volo e non solo non vi era alcun provvedimento tantomeno convalidato ma alcun neanche minimo presupposto legale o di fatto (vien da sè). 

Il magistrato era destinato alla struttura del San Filippo Neri gestita dallo psichiatra Stefano Ferracuti con un ruolo  (anche)  in quell’apparato. 

Il tutto era stato preparato nella ultima fase da Luigi Cancrini, la eminenza rosso bruna,    accerchiando disinformando e gestendo la famiglia di origine del dott. Ferraro appartenente nei suoi membri, ad insaputa della vittima, a realtà coperte ( massonerie e framassoneria e gruppi di potere anche sotterranei almeno con riferimento a padre e fratello avvocato ) . Ma soprattutto “ordinato” da Luigi Cancrini ( vedi DIARIO di Gino Ferraro 

https://docs.google.com/file/d/0B7srLT3vW5caaEt3ZUxFdTJxem8/edit  ] ).

Una vicenda di accerchiamento e gestione che ha presupposti ed organizzazioni lontane .. http://cddgrandediscovery.altervista.org/un-profilo-artificiale-inventato-per-annientare-il-magistrato-paolo-ferraro-parte-1/ ] ma che si radica all’inizi degli anni novanta con la scalata di un  concreto apparato nell’alveo romano e intorno al pericolo rappresentato dalle conoscenze storiche e personali capacità anche professionali di Paolo Ferraro           [http://paoloferrarocdd.blogspot.com/2014/08/un-bel-guazzabuglio-questa-e-la-trama.html  ] .Un coacervo di odi,  rivalità,  vendette,  attività preparate per venti anni doveva bloccare la denuncia pronta, del medesimo magistrato,  sulle vicende della Cecchignola e le altre ricostruite,  svelate concretamente e con prove  mai prima fornite,  di diretto riscontro . 

Da ultimo anche la organizzazione ed il riferimento di conoscenze certe per ordire il trappolone della Cecchignola è stato fatto emergere con un attento articolo http://cddgrandediscovery.altervista.org/ritrovando-notizie-preziose-sulla-indagine-fiori-nel-fango-riprendendo-i-post-112-212-312-412-e-512-grandediscovery/]. 

La denuncia ed il MEMORIALE riusciranno a essere depositati solo il 7 marzo del 2011  e verranno “seppelliti” poi  a Perugia http://cddgrandediscovery.altervista.org/la-grande-discovery-memoriale-depositato/ ] ,   mentre si tentava di arginare la emersione di verità  ingestibili e tremende. 

Tutto invece uscirà in modo centellinato e programmato  e portato alla luce , insieme ai brogliacci ed audio della Cecchignola,  alle analisi sulle vicende personali e sull’apparato e sulle sue metodiche, insieme alle contestualizzazioni millimetriche , al disvelamento del progetto eversivo  strisciante e del ruolo affidato agli apparati psichiatrici e alla scalata nei gangli della magistratura , sotto la penetrante vigilanza degli apparati militari e dei servizi deviati: una opera portata quasi  ( 😀 ) a termine attraverso i nostri articoli pubblicati tra il maggio 2012 ed oggi.

Nel lontano ma vicino 1994 Paolo Adinolfi fu fatto sparire avendo toccato con mano un apparato deviato incistato nel tribunale fallimentare di Roma e nella Procura sezione reati fallimentari  anche. Con ragionevole probabilità si trattava delle propaggini di settore di un medesimo apparato gestito,   con la presenza ed ausilio della criminalità organizzata ( camorra ) .  Puntuamente la telefonata alla mia abitazione dell’ottobre del 2011 ricevuta dalla convivente cui una voce non identificata chiede con abile intonazione ” E’ tornato a casa …. Paolo Adinolfi ?! ” . 

Il caso nel maggio 2009 volle invece che la allegra brigata con il magistrato Ferraro coartato contro la sua volontà  fossero dirottati verso il Santandrea . Dalla analisi della cartella clinica emerge ancor oggi che fatti al volo i test  il magistrato PAolo Ferraro era non solo sano ma addirittura sereno ( salvo il “lieve”stress dovuto al SEQUESTRO DI PERSONA PATITO ) che dovette intervenire dall’esterno il NAZI Stefano Ferracuti , ma che la diagnosi da costui fatta in una consulenza  sullo “stato ” del magistrato Ferraro commissionatagli a copertura emergeva un personaggio in stato avanzato deliroide schizofrenico ( è ovvio ) e NON in grado nemmeno di dare il proprio consenso sulla privacy ed al trattamento sanitario ( coartato a monte). Emergerà sempre che la struttura del San Filippo chiedeva a gran voce la fisica persona del dott. Paolo Ferraro,  non tanto vantando una competenza territoriale per FAX,  ma  per via telefonica perchè da loro trattato e conosciuto da anni !!! ( UNA COSA DA FAR CADERE DALLA SEDIA CHIUNQUE , ma Grillo tace … insieme ad altri in pessima compagnia –  meritata – ) . A ciliegina sulla torta quando la cartella clinica verrà richiesta in copia da un giudice,  verrà trasmessa senza i TEST e senza la relazione-consulenza di Ferracuti ( impossibile a farsi “casualmente” in quanto la copia integrale della cartella era unitariamente digitalizzata ) . Era troppo pure per un apparato deviato far emergere la schizofrenica ( quella sì ) realtà di un uomo  perfettamente sano da TEST ma gravissimo da consulenza CRIMINALE . Avevamo chiesto prima “in sordina ” nell’ottobre 2012, ottenendola,  la integrale copia ….. 

La sequenza degli orditi successivi (  2010 – 2013 ) , analizzati con prove dirette,  consentirà all’apparato di  portare a termine solo l’obiettivo di eliminare il magistrato professionalmente e di eliminarne la presenza coscienza critica e ruolo quotidiani dall’interno della istituzione giudiziaria .   

Paolo Ferraro punto su punto,  trama su trama,  attività criminale su attività criminale disvelerà tutto puntigliosamente ricostruendo assetti metodiche ed attività coperte e mettendo alla luce chiavi concrete di lettura sugli accadimenti che vanno dagli anni novanta in poi.  http://cddgrandediscovery.altervista.org/le-sintesi-dal-1992-al-2014-un-bel-guazzabuglio-questa-e-la-trama-di-un-film-peccato-che-e-tutto-al-millimetro-vero-le-sintesi-dal-1992-al-2014/ ] . 

Tra l’altro fornendo la prova insuperabile di una attività di apparati deviati su server OMNITEL dettagliata e fatta ascoltare con analisi diremmo ineccepibile . [ http://cddgrandediscovery.altervista.org/sessanta-secondi-svelano-attentamente-valutati-piu-di-mille-documenti/ ] Una vittoria o una attività vincente su tutti i piani meno,  per ora,  quello centrale del potere reale di questa associazione segreta: ad essa ( pur traballante )  è stato reso possibile mantenere sinora il punto sulla eliminazione dalla magistratura del magistrato “pericoloso” culturalmente intellettualmente e professionalmente, GRAZIE al silenzio di settori impensabili . 

Verrà sinanche respinto un tentativo ignominioso di sottoporre il magistrato alla morte civile mediante amministratore di sostegno, un episodio di gravità inaudita , destinato a restare nella storia come esempio di attività criminale di apparati e dello Stato da loro manovrato.http://cddgrandediscovery.altervista.org/trittico-bando-alle-ciancie-un-giudice-contento-ed-un-profilo-artificialmente-inventato-o-anche-progettato-da-tempo-2/ ]. 

Ora cede progressivamente il tutto, giorno dopo giorno come anche il tessuto disinformativo incistato persino nel mondo complottistoide e della fasulla controinformazione .http://cddgrandediscovery.altervista.org/i-complottavistockiani-professionali-semiprofessionali-dilettanti-quelli-laici-quelli-oi-magoi-quelli-de-la-politica-indipendente-siamo-solo-noi/ ]. 

Con il demerito di Grillo,  di Casaleggio di democratici finti,   di  politici ufficiali , di falsi controinformatori che lavorano per i medesimi apparati nascosti , e senza alcuna attività pubblica di  solidarietà dei colleghi  e magistrati ormai consapevoli . Ma vi sono giudici … a Berlino …. anche . 

E abbiamo insegnato che una cosa è lo Stato e la magistratura e la psichiatria e la medicina , una cosa è la loro storica e criminale deviazione attraverso un progetto che porta,  eliminate le caste politiche ( si .. un pò grillini ?! ) ad un salto totalitario aggiacciante . 

E tale e tanta è stata la paccottiglia ignobile affastellata nel tentativo di distruggere il magistrato Ferraro che dentro agli stessi apparati deviati si va aprendo la consapevolezza di aver esagerato oltre ogni misura e di dover trovare una soluzione diversa dall’omicidio  a sua volta ingestibile di Paolo Ferraro . SI tenterà di incastrarlo in qualche cosa forse, ma chi se la sente più di macchiavellare ed ordire col rischio che la ciambella non venga col buco ?! 

Riemerge ora utile una sintesi realizzata ben due anni fa da un ottimo autore, cui va la mia stima ed il mio ringraziamento. 

 

 

C’E’ UN GIUDICE A ROMA …. La “oscura” vicenda del giudice Paolo Ferraro, “illuminata “ .

UNA ORGANIZZAZIONE DI CASTA DEVIATA E SEGRETA: ”UN GLADIO NEL VENTRE DELLA DEMOCRAZIA “

 

Gli elementi di un feuilleton fin siecle ci sono tutti e il mix che ne deriva è davvero esplosivo. Cerchiamo di ripercorrere a grandi linee questa intricata quanto assurda vicenda iniziando dal principio.

Tutto comincia quando negli anni settanta ci si deve schierare, si deve prendere una posizione netta, precisa, senza mezzi termini se si è in buona fede e se si crede che sia un dovere dare il proprio contributo grande o modesto che sia, per cambiare il mondo, combattere l’ingiustizia, lottare per la libertà e la dignità dell’uomo che in quanto tale è necessariamente soggetto di rispetto e di dignità.

E Paolo Ferraro si schiera, sì come tanti seguendo quelle teorie che più sembravano voler poter dare all’umanità giustizia, uguaglianza libertà. Si identifica con la sinistra, con quella più radicale, più estremacon Lotta Continua, poi con il Manifesto, Partecipa alle manifestazioni, lotta, s’impegna scrive articoli infuocati ma mai banali, intelligenti cosa che lo pone sotto una certa luce più vivida e diversa. Ma ll nostro unisce lo spirito guerriero anche ad una profonda coscienza ed un alto senso del dovere: studia, con impegno, non va a rimorchio del “sei politico” non lo vuole, lo aborrisce, lo fugge vuole quello “che merita”, quello che la sua intelligenza viva e corposa può ottenere e rivendicare con orgoglio. Rivendica una formazione cristiano sociale e “marxiana” ed il senso di militanza culturale ed intellettuale : conoscere tutto ciò che l’opinione ufficiale e la conoscenza tecnica richiedono, a menadito, e sovrapporre ricerca libertà di pensiero approfondimenti e punti di vista alternativi con il metodo ed il rigore appresi sin dal liceo, grazie al suo professore Marcello Vigli, uno dei fondatori della rivista cattolica COM Nuovi Tempi.

Si laurea in Giurisprudenza con media anche a pieni voti, lavora dall’età di 20 come impiegato pubblico, fà esperienze di sindacato, politiche, scrive su giornali, passa per gli uffici legislativi o legali di una parte dello Stato , continua a fare l’assistente in facoltà, poi fa il concorso in Magistratura, lo supera brillantemente senza spintarelle, raccomandazioni, raggiri o meriti di combattente e resistente ad oltranza.

E qui, presa coscienza che il Magistrato è super partes e che deve applicare quanto la Costituzione di questa disgraziata, parolaia, smidollata ed anche insanguinata, Repubblica, e le sue leggi impongono : fù una scelta dicotomica e per lui anche dolorosa: fare il Magistrato e non fare più politica. Cioè mantenere sì le proprie posizioni ideologiche, ma svolgere in modo imparziale il proprio lavoro di rendere giustizia, anzi con una imparzialità fondata sui valori della costituzione, ancor più determinata e motivata .

Nonostante la sua ”cristallina” militanza a sinistra che certamente non mette in discussione la sua fede politica, all’interno di Magistratura Democratica i suoi ex compagni non sono poi così solidali con lui e le sue prese di posizione non sempre sono seguite ed apprezzate, quasi vi fosse una differenza impalpabile ed a lui incomprensibile .

Nel 1991 e 1992 Paolo Ferraro schierato accanto a Falcone eBorsellino , in uno scontro interno alla corrente dei magistrati, a lui allora parzialmente incomprensibile nelle sue ragioni profonde . Poi capirà e divulgherà in questo anno dal maggio in poi, la chiave di lettura “appresa” .

Adesso immaginate quello che deve aver provato una persona di questa fatta quando, esperto in vari settori, anima riconosciuta per doti organizzative e di informatizzatore delle attività giudiziarie, da anni in conflitto con una area tanto lontana e avversa quanto apparentemente vicina, a cinquantatre anni , all’improvviso, scopre un nuovo mondo di nefandezze, di raggiri, di violenza e quel che peggio di applicazione di mezzi e sistemi di condizionamento e di riduzione di persone in uno stato di servaggio e schiavitù anche psichica. Come una voragine gli si aprono davanti chiavi di lettura e scenari grotteschi impensati, mentre da sempre criticava consapevolmente andazzi coperti e trasversalità , senza averne però colto il profondo ed occulto humus, ma per assenza di informazioni e conoscenze ( nascoste queste a tutti, esotericamente anche , ma in nome del segreto militare di Stato anche ).

 

La sua ultima compagna di allora , che viveva in una palazzina all’interno della Cittadella della Cecchignola la sede di diversi e importanti Comandi militari dell’esercito italiano ma anche di civili abitazioni destinate ad ufficiali e sottoufficiali militari, era stata oggetto di una serie di trattamenti di condizionamento mentale esercitati attraverso alcuni programmi speciali studiati prima nei lager tedeschi e poi ulteriormente sviluppato e perfezionato dai servizi americani che di quei programmi si erano impossessati. Il giudice Ferraro, insospettito da strani movimenti che avvenivano nell’appartamento che condivideva con la compagna, e dopo aver sommato decine e decine di dubbi e rilevazioni di fatti e circostanza poco chiare ( che chiama ironicamente i cento indizi zero ) decise di procedere ad una serie di controlli attraverso la registrazione compiute con un computer portatile lasciato apposta acceso all’interno della abitazione in cui viveva nella Cecchignola con la compagna ed il figlio dodicenne di lei. Il risultato fu devastante: a precisi comandi vocali impartiti da alcune persone il soggetto si trasformava completamente e compiva atti e poneva in essere comportamenti davvero umanamente degradanti. In queste situazioni off limits venivano coinvolti, oltre ad altre persone anche dei minori su cui si consumavano degli atti di pedofilia e di violenza morale e fisica.

E’ ben vero che la procedura usata ( registrazione ambientale ) non era conforme al dettato della legge, ma per il principio giuridico dell’urgenza e dell’urgenza che la situazione richiedeva i mezzi usati diventano, de iure, leciti ed ammissibili.

Da magistrato prima, ma anche da persona cosciente e consapevole della responsabilità morale che doveva essere assunta, il dottor Ferraro si rivolse subito nel novembre del 2008 alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo che venisse aperto un procedimento e svolta un’indagine approfondita sui fatti da lui denunciati. Il comportamento della Procura fu molto più sconcertante: il consiglio di riposarsi e ricorrere ad assistenza, le prove fornite erano delle mere patologiche congetture, non sufficienti e molto indiziarie1. Contemporaneamente si faceva capire al magistrato che sarebbe stato meglio lasciar perdere “ togliti fuori da questa storia “ , in quanto in ballo venivano chiamate istituzioni assolutamente intoccabili come le Forze Armate e la stessa Magistratura.

A questo punto le massonerie coinvolte nell’affaire, e che avevano trovato il modo per infilare il puro magistrato in una situazione da ricatto o addirittura tentavano di fargli fare inconsapevolmente il “cursus honorum “ dei poteri forti e deviati, per indurlo a passare da una altra parte rispetto ai suoi valori ed ala legalità costituzionale, cominciarono a cercare di eliminare il pericolo Paolo Ferraro “consapevole”, che nonostante tutto continuava coerentemente per la sua strada, senza paura e senza minimamente pensare di scendere a compromessi o peggio a mercanteggiare sulla questione.

 

Viene occultamente accerchiato da psichiatra deviato, al cui ausilio era ricorso per “tutelare e salvare la donna della Cecchignola ed il bambino , mentre una ridda di rapporti di mistificazione e nascosta relazione si intessono tra alcuni parenti che scoprirà vicini a queste aree deviate, una moglie separata e fattagli conoscere dall’ambiente della Procura, anche essa imparentata e legata a poteri forti di rilievo internazionale ( ma lui scherzosamente chiosa ancor oggi “ a me Lucio sembrava un giuggiolone professore universitario sciapito e troppo didascalico “ , mentre le fortune sospette del ricco fratello avvocato, da sempre oggetto di suoi strali, privi di acrimonia, ed allontanamento cautelativo, gli sarebbero esplose innanzi nella loro evidente “matrice “.

Dopo tutta una serie di intimidazioni implicite e non, un pomeriggio del maggio 2009, mentre analizzava nuovamente gli audio e stava giungendo a conclusioni definitive ragionate e ovviamente preoccupate, mentre la vicenda era stata letteralmente “tombata “ in sede giudiziaria, si vide comparire sulla porta di casa, tratto in un tranello dalla ex moglie separata, due vigili urbani, tre infermieri una psichiatra mai vista un medico di supporto e sotto casa appostati i due fratelli e anche un figlio anagrafico di primo letto, ed un messo comunale, oltre a due infermieri. La psichiatra dinanzi a un comportamento attonito e stupito, avvisati a voce dal dott. Ferraro i due vigili urbani della gravità di quello che stava accadendo, improvvisò contro ogni evidenza una “certificazione “ al volo, e il giudice Ferraro fu coattivamente condotto presso l’ospedale Santandrea che aveva posto disponibile , contro la sua volontà, impossibilitato a difendersi . Il giudice arrivato ivi denuncerà immediatamente fatti e contesti, ma ragionando sul da farsi con il medico di turno, palesemente non attivo e non partecipante all’agguato , di entrare nell’ospedale, consapevole che non aveva altra scelta. Lì per due giorni letteralmente a spasso fuori dalla struttura , compilando test che, fatti di recente “non emergere” e poi recuperati , dimostravano ovviamente il suo perfetto stato di piena salute , salvo il “lieve stress” da sequestro di persona, avrà un incontro con altro psichiatra richiesto all’esterno e appartenente alla struttura alla quale era destinato che stilerà una perizia falsa gravissima, dal giudice Ferraro ora documentata . Nell’imbarazzo palpabile, e tra i commenti disincantati ma carichi di simpatia del personale addetto al reparto, subirà allora un iter “controllato” , pur dichiarando di voler uscire e sotto permanente minaccia del TSO ( procedura e provvedimento mai attivati ) addirittura da lui fatta verbalizzare nella cartella clinica, a futura memoria . La somministrazione inizialmente massiccia di un prodotto dannosissimo per i sani, e che incide sulle facoltà mentali e sui collegamenti delle sinapsi ( RISPERDAL), e di altro, lo terrà annichilito , consapevolmente appiattato e stordito, ma scriverà a mano la denuncia ed il promemoria dei fatti. Una degenza coartata, alla quale, sotto la minaccia sopra indicata, non potè sottrarsi, e un controllo prolungato volto a vagliare se o meno vi fossero segnali di consapevole volontà di denunciare e proseguire nella strada coerente con la sua storia, la sua sensibilità, il suo stesso ruolo .

Dimesso certificando la sua sanità di mente ed un mero episodio di “psicosi” transeunte, “senza altre indicazioni”, da “eccitazione reattiva” capirà poi che era finito nella struttura ospedaliere “sbagliata”, cioè non organica al grumo deviato e pericoloso che aveva agito, come confesserà ai suoi avvocati, a distanza di tempo lo stesso primario della struttura intimidito e preoccupato

Al lavoro sino al giorno del suo sequestro, in ferie con domanda gestita dal suo personale che scioccato testimone della operazione lo aveva affiancato e sostenuto, tornato in servizio lo stesso giorno delle sue dimissioni , e continuando a lavorare con la fatica suppletiva comportata dalla tortura chimico farmacologica inflittagli e costantemente monitorata ( analisi del sangue ) verrà lasciato “tranquillo “ come un leone ferito nella grotta, sino al febbraio 2010 quando scoprirà che addirittura ad un primo avvio tentato di una procedura per dispensa, con richiesta subito archiviata, era succeduto un secondo avvio di dispensa da lavoro. Capirà allora quale fosse la posta in gioco, che si voleva eliminarlo dala magistratura e che non si sarebbe fermato il cagulo che aveva agito sotterraneamente , chissà da quanto tempo . Nel luglio del 2010 si concluderà la seconda procedura con un nulla di fatto , archiviata anche questa per assenza di elementi, mentre continuava in silenzio a lavorare come sempre e dovendo anche chi si era attivata dovuto ammettere che tale era la situazione lavorativa del giudice Ferraro.

Dall’agosto del 2010 l’indomito giudice , ripartirà, scegliendo la via della verità e della legge, ricostruendo minuziosamente dati, fatti, ascendenze, rapporti , e poi , con ausilio di due avvocati coraggiosi, arriverà letteralmente ad incastrare il primario del Santandrea con sue ammissioni inequivoche .

Nel frattempo tra minacce e pressioni, avvertendo come suo costume di magistrato impegnato , i colleghi di ufficio, scoprendo però che il livello di omertà o partecipazione non passiva era più esteso all’interno dei vertici della Procura, di quanto avesse potuto immaginare arriverà sino al gennaio 2011, Lì una ennesima riapertura del procedimento per “dispensa“, per intimidirlo od eliminarne definitivamente la “ingombrante “ e “autorevole “ presenza. Ricostruirà anche le ragioni personali e antiche, antefatti da lui sottovalutati, da persona sana e serena , non in grado nemmeno di pensare a complotti orditi, allucinanti ed assurdi.

Al gennaio 2011 ripartito il tentativo, pronto al confronto con una realtà da lui prima non potuta cogliere , preparerà un memoriale che rimane pubblico agli atti della storia, denuncerà il tutto con una congerie di prove e dati , il 7 marzo del 2011, e continuerà a lavorare come sempre, sorvegliando la cordata criminale che lo aveva assediato .

Siccome le disgrazie o le fortune, a seconda dei punti di vista, non vengono mai sole, il Dottor Ferraro, per puro caso, non solo sventò con l’aiuto intelligente del suo personale un tentativo di infiltrazione del 14 e 15 marzo 2011( una relazione di servizio che la dice lunga su quanto e come si muovesse attorno a lui) e vide uscire dalla stanza del collega che più direttamente sorvegliava ( annotandone rapporti e frequentazioni in ufficio pomeridiane ed anomale) il 27 marzo 2011 alle ore 19 c.a , collega una bella donna mora che lo colpì moltissimo. Lì per lì non dette alcuna importanza al fatto anche se aveva annotato che la cosa avveniva con molta circospezione e molta “discrezione” da parte del collega. Solo alcune settimane più tardi, leggendo i quotidiani, si poté rendere conto che la signora bruna altri non era che Melania Rea od una donna identica a lei. Forse era andata dal magistrato inconsapevole e ivi condotta, cadendo in un trappola, per denunciare l’attività di questi gruppi segreti, di queste cellule massoniche deviate, all’interno dell’Esercito e nella fattispecie pratica, della caserma Clementi di Ascoli Piceno; all’interno della quale svolgeva la sua opera il marito Salvatore Parolisi. Costui non faceva opera di seduzione solo a fini personali, ma in quanto cosciente partecipe dei programmi MK Ultra e Monarch che l’esercito sperimentava per fini segreti all’interno delle caserme per preparare e condizionare mentalmente individui e soprattutto belle ragazze da destinarsi a compiti speciali d’impiego.

Continuando nella sua crociata Paolo Ferraro poté mappare con sicurezza tutta la rete di connivenze e di interessi innominabili ed impensabili sottendevano il caso: Tra le scoperte più eclatanti ci fu la scoperta di una rete di psicologi e di psichiatri deviati che svolgono un’intensa azione fuorviante e condizionante all’interno della magistratura ed in piena sintonia con vertici deviati, e che facevano capo a tutta una serie di “intoccabili” alte teste d’uovo dei due settori, ma  a loro volta erano in coordinata, necessaria sintonia con il mondo militare “omologo “ .

Il MEMORIALE, la MEMORIA sui fatti che legano partecipativamente gli “alcuni parenti “ deviati ed irretiti, e l’ESPOSTO/DENUNCIA/MEMORIA AL CSM ultimo , tutti muniti di link che collegano a documenti, audio registrazioni, banche dati e prove, sono reperibili in INTERNET nei siti della “grandediscovery “ 

Da essi tratte le notizie e gli elementi sopra brevemente riassunti .

La mossa di denuncia dei vertici della Magistratura romana alla Procura della Repubblica di competenza, cioè quella di Perugia, fu un atto dovuto: la pratica è giacente e ragionevolmente  in via di completo insabbiamento come da miglior copione in materia.

La successiva convocazione presso la magistratura teramana, ivi sentito sulle attività deviate oggetto della sua denuncia e sulle prove , con riferimento generale alle vicende militari scoperchiate e alle cointeressenze connivenze e coperture, il suo deposito in quella sede della BANCA DATI del progetto MK-ULTRA ( da lui stesso messa a disposizione in rete ) il suo lavoro intellettuale e pubblico sono fatti notori .

Penso sia superfluo rimarcare la incredibile situazione psicologica che umanamente ha dovuto affrontare il magistrato, quale tipo di kafkiana realtà abbia dovuto ed ancora debba vivere una persona proba ed onesta, e quale sia la sua capacità di resistere con serenità di fondo , mostrata a tutti .

Come al solito certe situazioni ti cambiano la vita: aprono orizzonti sconosciuti ed impensabili, distruggono certezze, credenze, rocciose certezze ideologiche ed aprono gli occhi mostrando che le persone per bene, oneste, probe e solidali non hanno colore, non hanno appartenenza politica od ideologica.

Ma solo chi è dotato di un carattere morale a prova di bomba e, se mi consentite di una fede incrollabile, può affrontare certe situazioni che potrebbero tranquillamente portare alla follia. Si ha la possibilità di scoprire chi è veramente in buona fede, chi possa dare una mano, di chi fidarsi e di chi no e la sorpresa grande, per il Dottor Ferraro, è stata quella di scoprire che sono stati molti leali ed in buona fede avversari politici a dargli una mano tra questi i “fascisti” di Forza Nuova ed il suo capo Roberto Fiore: sembra quasi una pena del contrappasso, calmierata dalla piacevole sorpresa che valori di fondo e valori fondati sulla persona e contro devianze poteri finanziari militari e deviati statuali accomunano ideologie antiche in fase di odierno consapevole e condiviso superamento . Certe situazioni rompono gli schemi e spesso il soggetto diventa il polo di coagulo per tutti quelli che indipendentemente dal colore politico si riconoscono nella verità e nella giustizia e sono disposti a lottare e, se necessario a sacrificarsi per esse.

Nel frattempo il giudice Ferraro è stato fatto oggetto di attentati e di una campagna di diffamazione sorda e sotterranea: gomme tagliate al camper, telefonate minatorie, furto del camper medesimo, ma soprattutto la reiterazione del provvedimento di sospensione dalla professione di magistrato.

Ma la sua impostazione e battaglia , niente affatto individuale,ha fatto crescere la sua notorietà e la stima di lui in svariato ambienti mentre un lavoro informativo e formativo durato un anno e mezzo stà dando primi corposi frutti nel paese.

Ad oggi stà preparando un ultimo DOCUMENTO di esplosiva rilevanza con prove ulteriori e l’eco della sua battaglia vede attonita assistere una cospicua parte del foro di Roma , consapevole ormai.

Qui di seguito allego La memoria esposto denuncia ultima presentata dal giudice “anche “ al CSM, che non ne ha potuto tener conto, depositata il 9 ed emesso il provvedimento “preconfezionato “ il 10 ottobre , quasi da locomotiva in discesa senza freni. Risulta allo stato confermato il provvedimento di sospensione dalle sue funzioni lavorative fino al mese di dicembre trascorso il quale potrebbe essere destituito in maniera definitiva. Ma gravi fatti ulteriormente scoperchiati aleggiano su un CSM sempre più messo all’angolo , per la prima volta da un magistrato “solo “ onesto e “irriducibile “ quando si parli di legalità Stato ( vero ) e criminalità in colletti bianchi o meno .

Come vedete la vecchia Unione Sovietica ha fatto scuola insieme agli altri regimi totalitari violenti non legati al popolo: chi è “pericoloso” insidiando lo status quo solo perchè persona pura e capace , da fermare, viene internato in un manicomio, o fatto passare da pazzo: certo i sistemi usati oggi in una repubblica democratica e libera sono molto più sofisticati e meno appariscenti di quelli che venivano posti in essere da un regime comunista, ma anche in regimi militari di ispirazione statunitense ( il Cile di Pinochet ), ma i fini sono sempre gli stessi; tentare di schiacciare chi vuole giustizia, chi lotta per la legalità e la verità. Quello che davvero spaventa è constatare il grado di corruzione, di coinvolgimento, di omertà e di minaccia e di prostituzione a cui siano sottoposti gli organi dello stato ed in particolare la parte deviata del Potere Giudiziario e di istituzioni come l’Esercito, che dovrebbero garantire la sicurezza e l’integrità dei cittadini.

Quel che rincuora è che vi “è un giudice a Roma “ … e che nel caso di specie la macchina della distruzione è stata definitivamente inceppata, non potendo più architettare falsi e capziosi argomenti , mentre la gente , di fronte ad un lavoro encomiabile di denuncia pubblica, stà prendendo le misure con il tema dell’oggi : una alternativa epocale a poteri deviati ed oligarchie, per una società a dimensione vera umana e per una politica ricostruita dal basso come il nostro giudice và predicando e mostrando . L’utopia può divenire realtà ?!?! a breve ne avremo la conferma, o meno.

 

L.G. 

 

 

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LA VERITA’ NON PREVEDE RESE NE’ ARRETRAMENTI .


” Stimato  prof. , di seguito alla presente  le invio una ennesima sintesi,  molto apprezzata e chiara su tutte le vicende,  con adeguate e complete indicazioni didascaliche in calce. 

Come dati “tecnici” da lei richiesti  le indico su banca dati, visionabili e scaricabili:

PRIMA FASE ( sequestro di persona del 2009 e procedure sino al 2010 VEDI MEMORIALE  ). 

  • luglio 2010 ) gli   atti della prima e seconda procedura di dipensa archiviata dal precedente CSM

https://drive.google.com/folderview?id=0Bz8ZSwosruM0bjhHcVFFZG9IREU&usp=sharing

 

SECONDA FASE ( procedura di dispensa 2011 2012 ) 

 

  • i documenti sulle attività strutturate in danno poste in essere nel  2011 da familiari e Silvia Canali ( ex coniuge legata a quegli apparati )  e alcuni esposti denunce della compagna attuale del dott. Paolo Ferraro , dott.ssa Patria Stefania Eugenia Foiani ; come da legenda e copia atti che segue
  • l’audio video registrato dello strappo della porzione generica dei primi test                            http://vimeo.com/channels/cddpaoloferraro/101310129  e uno dei video di pubblica denuncia dell’operato di Cantelmi relativi a fatto del giugno 2011 http://youtu.be/pn6XN17FwRw?list=UUmxHOMY3HczAY6ob1TAzV5w ( le indico altresì  che all’inizio della registrazione si parla su iniziativa mia di un libro con copertina blu sul quale sorvola lo psichiatra e che vari e concreti elementi indicano che fu predisposto al volo un falso dossier, essendovi a riguardo persino prove audio e documentali indirette circa le affermazione a riguardo della Silvia Canali , ex coniuge separato  e  denunce esposti di Patrizia Foiani compagna convivente proprio sul punto, allusioni insensate su ricoveri pregressi e altro,  mentre dal canto mio vidi in una particolare altra circostanza il libro dossier del quale non vi è traccia pubblica ( o un libro del tutto uguale ) in mano a Stefano Pesci che a mò di sfottò saluta con il braccio disteso e la mano nascosta , ovviamente me  …..  ) . Inoltre il “perito” insieme al CSM che ne fa proprie le dichiarazioni allude nella seconda e terza “perizia”  a pregressi, precedent”i” e ricover”i” : una falsità senza limiti costruita ad arte ma non so come siano incorsi in questa clamorosa falsificazione )  ;
  1. copia atti  della terza  procedura di dispensa (2011-2012) divisa in due file                            https://drive.google.com/file/d/0Bz8ZSwosruM0eWo5b1pOZHl3SzA/edit?usp=sharing  e   https://drive.google.com/file/d/0Bz8ZSwosruM0NWRva0FNWnVmeFU/edit?usp=sharing

  2. copia dei provvedimenti del CSM emessi in sequenza : il primo cautelare del giugno 2011                    https://drive.google.com/file/d/0Bz8ZSwosruM0OGVkeDBvNDFhTWM/edit?usp=sharing (provvedimento emesso alla cieca per delegittimare  e impedire la denuncia e propalazione pubblica : sul ruolo delle false dichiarazioni al CSm vedi articolo sotto e l’articolo             http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/07/un-profilo-artificiale-inventato-per.html nonchè l’articolo che ricostruisce tutte le vicende pregresse sino al 2014               http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2014/08/un-bel-guazzabuglio-questa-e-la-trama.html  , il secondo dopo la prima perizia di Cantelmi emesso nell’ottobre 2011  https://drive.google.com/file/d/0Bz8ZSwosruM0UDFYajdvYW5Ha1U/edit?usp=sharing , il terzo dell’ottobre 2012 sulla scorta della seconda “perizia” di Cantelmi,  di ulteriore sospensione di due mesi           https://drive.google.com/file/d/0Bz8ZSwosruM0VXVfMmVtQ1I5MnM/edit?usp=sharing , il quarto definitivo di dispensa per”inettitudine” https://drive.google.com/file/d/0Bz8ZSwosruM0R3JRS1pqdDY2a00/edit?usp=sharing .  [ Tutti i provvedimenti emessi dal CSM,  commentati analiticamente negli esposti denunce e memorie miei dell’ottobre 2012 http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/10/4-memoria-esposto-del-9-ottobre-2012.html e novembre 2012  http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2012/11/5-memoria-esposto-finale-del-3-novembre.html regolarmente depositati al CSM ]. 

AL CSM fu inviata anche copia integrale del memoriale,  prove e documenti sulle vicende a monte sino alla data dell’ottobre  2012. 

MI permetto di chiederle di leggere con attenzione l’articolo ricostruzione sotto e compulsare i link di riferimento, e le rammento che vi sono anche altre approfondite analisi da me propalate pubblicamente e tutte visionabili nel sito www.paoloferrarocdd.blogspot.it .

IN quanto Le possa essere utile  metto a disposizione anche il parere interamente trasfuso nel provvedimento attraverso il quale il CSM nel 2012 ( !!!! si nel 2012 !!!) ha promosso per merito il sottottoscritto alla sesta fascia di professionalità – magistrato di cassazione di sesta fascia –                                                     https://drive.google.com/file/d/0B7srLT3vW5caaVpjdHJ6Qmkxc1U/edit?usp=sharing  ed una scheda su “Paolo Ferraro” diffusa un rete     https://www.evernote.com/shard/s207/sh/5e23c80e-b9a2-4e57-a91e-e77faa00fa8e/8fdb42da779ee8b922073db7d68dba45

Resto in attesa di sue comunicazioni a riguardo, segnalandole che la consulenza sarebbe urgente e che dagli atti emergono svariate sequenze di TEST. Inoltre sono in grado di farle avere altre integrali registrazioni .

Cordiali saluti 

 

Paolo Ferraro


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Le vicende del “caso Ferraro” sono:

  • accuratamente analizzate nell’ulteriore articolo della giornalista Enrica Perrucchietti 

  • ben semplificate nell’articolo ( già riportato sopra ) 

  • estesamente ricostruite nel memoriale

  • approfondite sulla pista familiare e sull’uso eterodosso di giudizio civile 

  • portate a valutazione con dati audio e brogliacci a player integrato

  • dettagliatamente  contestualizzate con una analisi audio approfondita 

 

  • aggiornate con dati ed elementi valutativi attraverso i tredici post ordinati

  • sviscerate criticamente in sintesi nella lettera aperta al giudice Ciancio integrata con player audio e contestualizzazione di audio

  • e del pari pubblicate sinteticamente nella successiva ” lettera all’Aggiunto Ilda Bocassini”

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/2013/06/cara-boccassini-quello-contro.html entrambe le lettere parto dell’avv Alfonso Marra, con qualche integrazione successiva per rafforzarle con prove e documenti audio immediatamente vagliabili

  • chiarite per gli antefatti anche lontani nei memoriali esposto del 9 ottobre 2012

  • il tutto viene poi contestualizzato analiticamente nel video ed articolo CECCHIGNOLA MAGISTRATURA ROMANA SERVIZI E SUPERGLADIO, tra i tanti 

  • mentre non mancano le prime crepe e la individuazione testimoniale della matrice lontana  deviata e di apparati legati ad elite militari sinanche 

  • ed addirittura il racconto da persona informata dell’attenzionamento ed accerchiamento persecutorio di Paolo Ferraro sin dal suo primo ingresso in magistratura ed anche prima 

  • Per  una dettagliata ricostruzione degli antefatti risalenti nel tempo si vedano  anche il dettagliato racconto-testimonianza con prove a riscontro 

MENTRE VI SONO NUMEROSI ARTICOLI CHE VIVISEZIONANO IL RUOLO DEL PROGETTO E DELLA SCUOLA  TAVISTOCK NELLA REALIZZAZIONE DEI MODELLI DI CONTROLLO ED UNA CONFERENZA VIDEO  CHE RIMETTE INSIEME TUTTI I TASSELLI

http://cddpsichiatriaepsicologiadeviate.blogspot.it/2014/04/non-era-basaglia-e-il-progetto-tavistock.html

Una versione agevolmente consultabile di tutto il materiale frutto del lavoro di tre anni cui hannoaprtecipato altri ( piccoli eroi anche loro ) sta  nei blog 

http://cddgrandediscovery.altervista.org



IL  sito per consultare direttamente tutti i video del CDD o individuare le raccolte e altre conferenze permanenti è in  
www.cddvideo.blogspot.it 
L’indice in continua evoluzione di tutte le attività, siti social forum,  canali del CDD è 


Una scheda che ricostruisce anche il dettaglio professionale è su  

 



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APPELLO ALLA FIRMA 

E DIFFUSIONE DELLA PETIZIONE PER IL RIENTRO DEL MAGISTRATO  PAOLO FERRARO NELLA MAGISTRATURA . 

 

8 set 2014 — Chiediamo un effettivo concreto ulteriore impegno ai firmatari .

Ciascuno di essi può invitare 10 100 1000 5000 persone a firmare la petizione e i destinatari della presente firmando a loro volta amplificare le cerchie e così via . . Il tutto è semplificato nella piattaforma di change.org . 

https://www.change.org/it/petizioni/sig-ministro-di-giustizia-il-magistrato-paolo-ferraro-torni-a-fare-il-magistrato 
ECCO COME SI FA : ENTRA NELLA PAGINA DELLA PETIZIONE DaFIRMARE/FIRMATA CON IL TASTO IN ALTO A DESTRA “ACCEDI”, E POI CON IL TASTO BLU DELLA PAGINA SUCCESSIVA “ACCEDI TRAMITE FACEBOOK” ASPETTA QUALCHE decina di SECONDI E POI PIGIA CONDIVIDI CON AMICI FACEBOOK .
SI APRE UNA SCHERMATA CON LE FACCINE AD ELENCO DEGLI AMICI. METTI NEL PRIMO MESSAGGIO QUESTO POST INTERO E POI CLICCA IN SEQUENZA . 

E’ semplice,  e dedicando a questo dieci minuti ciascuno e gli invitati firmatari nuovi a loro volta e così via otterremo il risultato di una vera diffusione collettiva e necessaria.

Grazie a tutti .

SAVE THE JUDGE Paolo Ferraro AND the jurisdiction
FIRMIAMO TUTTI E CONDIVIDIAMO OVUNQUE! PETIZIONE
IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO TORNI A FARE IL MAGISTRATO! 
http://www.avaaz.org/it/petition/Al_sig_Ministro_di_Giustizia_IL_MAGISTRATO_PAOLO_FERRARO_TORNI_A_FARE_IL_MAGISTRATO/?cMaEyhb
Le istituzioni non si debbono privare di un magistrato indipendente e professionale, colpito con strumenti subdoli ed artificialmente costruiti per aver denunciato fatti che coinvolgono élites ed apparati deviati, quando tutto il Paese ne ha avuto le prove.

LA MILITANZA MULTIMEDIALE : Sinchè uno fa click e dice “fatto” (“pic indolor”) e poi commenta pessimista non solo non cambierà nulla , ma ci staremo a prendere in giro girando i pollici e pettinando le bambole . 

La politica è impegno concreto , anche quando è solo multimediale: è diffondere porta a porta , sito a sito, indirizzo a indirizzo. Sono ore al giorno dedicate a diffondere chiarire spiegare . 

La politica come “un click” di assenso è l’inganno, il placebo degli idioti,   la panacea dei VINTI .  

 

 Paolo Ferraro

Precedente LA VERITA' QUANDO SI TRATTI DI FATTI IN SOSTANZA EVERSIVI E CERTAMENTE CRIMINALI NON PREVEDE RESE NE' ARRETRAMENTI. LA GENTE CHE E' FUORI DALLE ISTITUZIONI PRIMA O POI CAPIRA'. Successivo DIRETTA Martedì 30 settembre ore 21, CAPITALISMO, CRISI STRUTTURALE DEFAULT FINANZIARIO.La distruzione mirata delle democrazie e degli Stati occidentali: per una alternativa possibile.

8 commenti su “IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI E UN APPARATO SOTTERRANEO CENTRALE POSTO ALLO SCOPERTO. (con didascalia ed analisi delle vicende più direttamente istituzionali con link alla integrale documentazione),

  1. Dott. Andrea Dell'Acqua il said:

    Anzitutto per pura assonanza di nomi le chiederei seabbia qualche giudizio in merito all operato del magistrato MAMMONE dato il ruolo rivestito in alte cariche della magistratura. solo assonanza non sapendo di parentele con individui che attengono la seguente vicenda. A L L A R M E – NAZISMO – MAFIE – SETTE – STALKING – OLOGRAMMI – ARMI ENERGIA DIRETTA – MALATTIE – BIOFISICA E SEGNALI BIOLOGICI – MERITO – BUSTO GAROLFO

    In Busto Garolfo Mi-IT, e probabilmente altre località, individui collusi in associazioni a delinquere (come mafie) e/o di Stalker Organizzati a Gruppi (mercenari, terroristi, neonazisti, satanisti, adepti di sette, dipendenti di: Forze dell’Ordine – sicurezza – pubblica e privata, Servizi d’Intelligence e Militari od Ex-Militari Italiani e stranieri) che “operano” ed agiscono (in base o comunque a favore di piani strategici e “politici” imputabili all’Intelligence ed altri apparati degli U.S.A., finanziati per indebolire la nostra Economia, Società, ricchezza, Influenza Internazionale), in accordo con dipendenti e professionisti collusi collegati a società Straniere ed Italiane (connesse ai comparti chimico-farmaceutico, dell’aviazione-Difesa-Armamenti, Telecomunicazioni satellitari e terrestri, connesse a comparti gestione-manutenzione di Torri TLC, d’Informatica, Biotecnologie, scienze bio-chimiche-fisiche, sanitari, oltre ad altri), utilizzando a distanza dalle Vittime Civili (lunghi periodi e/o diversi anni, più o meno intensamente con crescente “spudoratezza”) “armi ad energia diretta” e strumentazioni di potenza o per segnali interferenti con biologia, per danneggiare, disturbare-bloccare il funzionamento di dispositivi elettronici (rimediabile spostando i dispositivi, “schermandoli”), incluse le antenne-automazioni, elettrodomestici e computer, firewall e server, cavi dati e telefonici, telefonini cellulari, cavi elettrici (applicazioni a Caronia?), per ledere le cellule, i tessuti (anche nervoso), gli organi del corpo Umano, disturbarne selettivamente il ‘funzionamento’ bio-chimico-fisico, intimorire/estorcere.

    Cercati e trovati complici dei gruppi criminali, anche, tra i parenti delle Vittime. Colpite-intimidite-plagiate Vittime primarie e loro conoscenti-parenti, cercate-proposte-intimate collusioni, usate forse evoluzioni del c.d. effetto Allan Frey. Sono usati quanti in “forme” invisibili ad occhio nudo, pertanto si può essere bersaglio e percepire sintomi ed effetti nell’immediato oppure no, se sono colpiti intensamente o significativamente i neuroni sensori oppure no. Si tratta di “ologrammi invisibili”: multi sorgenti e composizioni di effetti-segnali quantistici diretti nei volumi bersaglio ove si verificano interferenze significative. Per rendere dubbie le denunzie sono manovrate-p conoscenze ed usati Sanitari per screditare.

    Finalità: muovere soldi e proprietà verso collusi e fare tacere-screditare-annichilire Vittime-”pericoli” per gruppi-mandanti. Le seguenti sono gli argomenti ed campi di attività dell’associazione a delinquere locale. Cronaca nera e non solo, film, pseudo-documentari, varietà, testi di ogni genere, interviste, “share” e spazi pubblicitari: il classico mercato della cronaca. Professionisti e dipendenti “sensibili” ai problemi aziendali ed al proprio posto a qualunque costo nonché collusi con gli altri criminali. Carriera facilitata mediante la collusione con criminali sette ed altri gruppi. Testamenti, eredità, beni mobili ed immobili, eredi divisi, eredi prevaricanti sugli altri. Fare “abbandonare” terreni ed altri immobili incluse attività o farli finire nelle mani di individui (parenti-eredi-”acquirenti”) più (ac)condiscendenti e/o gestibili dai criminali (eventualmente complici). Malattie vere o finte, create o da fare risultare anche per screditare, cure, dottori, medici, farmacisti ed industria farmaceutica o di medicina diagnostica. Club criminali e deviati “negli” Ordini professionali “nelle” Camere di Commercio. Culti new-age… Quel che riesce, riesce: maggiori cose riescono a fare tornare e maggiori profitti a fare fare, maggiore è la quota per i registi del crimine.

    Possibile che siano creati-usati Profili fasulli (temporaneamente) su SocialNetwork per screditare le Vittime. Vittime sono seguite (in senso lato) tramite localizzazione ed intercettazione, abusive, di segnali provenienti ed/od indirizzati ad i dispositivi per telecomunicazioni. Sottolineo che sono coinvolti informatici, dottori (psiche), CC-Militari, altri dipendenti ICT. Possibile che Vittime siano oggetto di stalking telefonico “non tradizionale”: usate, come chiamante, numerazioni altrui (diverse dal chiamante) per indurre in errore “bersagli”, effettuate-deviate chiamate senza passare da centraline del gestore usando intromissioni fisiche ed/od elettromagnetiche su cavi delle comunicazioni (inviando segnali telnet ed altri). Filtrate, deviate, differite, annullate, intercettate, modificate nei contenuti ove possibile, le telecomunicazioni in genere (e-mail, sms, telefonate ove possibile ed anche se via cavo ed anche in modo automatizzato). Riguardo eventuali assoggettamenti ad effetti (simil) A.Frey si invita a non cadere in misticismi e plagi. Alcuni collusi-complici con i gruppi criminali sono in Via A. Sciesa 29 e nel vicinato più ampio (in Busto Garolfo), alcuni anche in fam. Mammone grillo cardani negri borghetti vizzini pinciroli zanzottera pizzo rizzo pastori boni branca neri mancuso rinzivillo emanuello pesce pisoni sana capra manna rosa carlesi maggio costanzo bongiorno ferrario raimondi battaglia procopio macri aracri grande arena castoldi clementi peri pedri parotti bottini monti grimi oltre ad altri, qualche. Vittima è nello stesso vicinato. Selezionare ultimo bollo al seguente indirizzo: http://web.archive.org/web/*/http://resistendoallafine.wordpress.com/copia-incolla-segnalazione oppure al seguente: http://resistendoallafine.wordpress.com/copia-incolla-segnalazione. va ricordato che il sistema-constelazione di dispositivi gestibili in remoto e semiautomatizzati é funzionale sia a creare ologrammi lesivi od interferenti sia a sollecitare reazioni in individui colpiti sia a mutare la condizione mentale degli stessi sia a far funzione di radar olografici grazie alla rilevazione della riflessione e scattering consentendo di riconoscere la posizione e volumetria di molti volumi di molti materiali persone incluse nonché rilevare l attività elettrica nei volumi conduttori di elettricità. (si fa presente che non sono indicati nomi di persona in mancanza di giudizio e che si tratta di una segnalazione anche per tutelare la vostra pelle evitandovi di non sapere) se la decisione di bannare parte dal gestore per paura di ritorsioni o perche ritiene non sia utile fare sapere cose da nulla é un discorso, se la richiesta arriva da qualcuno esterno conviene per tutti che valutiate la possibilità che sia complice, se arriva da cc allora la fa illegittimamente.

    C’è stata regia decennale dietro al caso, sono state condizionate numerose persone (sia sfruttando i legami famigliari con gruppi sette logge partiti sia strumentalmente od indirettamente ed in modo complesso) rese complici o colpite, colpite e fatte tacere od annichilite rese inoffensive oppure rese complici a suon di intimidazioni lesioni a fronte di soldi e favori o della semplice incolumità o non peggioramento della situazione personale. C’è regia che coinvolge la complicità di Politici di destra ed estrema destra, coinvolge anche politici di sinistra a parole e solo per posto, coinvolge mafie di diverso tipo, coinvolge mafie a livello nazionale non locale e basta (anche perchè i rami famigliari vicini ad i rami mafiosi sono tenuti sotto controllo e condizionati se possibile dalle stesse mafie o da reti criminali più complesse, dunque i vertici delle mafie tendono ad espandere la rete attraverso parentele ed amicizie delle stesse avendo piú facile influenza e maggiore informazione), coinvolti deviati in culti ufficiali ed esoteristi occultisti nonché appartenenti ad altre sette, le vittime e gli affini sono possibilmebte coinvolti in rituali interni a gruppi presistenti gli eventi e rituali creati a segnare gli eventi (sia che le vittime ed affini siano consapevoli o no, sia che gli affini siano complici o no, è più una firma ed elemento di plagio interno ai gruppi e di dimostrazione di osservanza del rito per coloro che rivestono determinate posizioni o gradi ), coinvolti individui nei media (tv, giornali, radio, pubblicitari), coinvolti individui dello spettacolo, coinvolti magistrati ed avvocati, coinvolti tecnici e medici in scientifiche, faranno e fanno soldi o scambiano/scambieranno favori in ogni modo in collegamento alla vicenda, coinvolti individui in tlc ed ict, intendendo telecomunicazioni telefonia fissa e mobile e società informatiche, coinvolti cc corrotti locali e non, coinvolte tante altre categorie. Altro che pandora. È una rete che seleziona casi e gestisce vite per quanto possibile, inclusa la salute e la credibilità degli individui. Questo è uno dei casi che volevano fare finire in tv con il classico rituale del varietà necroforo dopo avere screditato la vittima usata come cavia e per molteplici interessi. Ripeto vi è una rete che gestisce molteplici interessi che coinvolgono moltissimi ambienti sociali, attorno ad individui messi sotto osservazione seguiti e gestiti in parte collusi vengono fatti gravitare movimenti di danaro e scambi di favori in vari modi. Costruiscono casi come se stessero allevando maiali, li gestiscono e condizionano tutta la vita o per quanto possibile e come possibile, condizionano colludono intimidiscono chi vi entra in contatto, non buttano via nulla anche perchè l obiettivo principale è fare soldi aquisire potere e diritto a favori potendo avere una valanga di possibili capri espiatori tra i criminali per coprire la rete che non è solo locale ma di carattere direi trasnaziobale coinvolgendo interessi politici economici sociali tramite anche le normali mafie. È una rete che fa interessi e spettacolarizza i fatti facendo ulteriori interessi. Gestiscono la nascita di gruppetti criminali e la loro scadenza (forse arrivano a fprnire dritte sbagliate su operazioni criminali che sicuramente falliranno, anche per screditare e poi colpire in altro modo gli stessi ex interni alla rete ed a conoscenza di qualcosa). Ovvio che non mi riferisco solo agli individui citati in elenco e localmente presenti in Busto Garolfo. Non è solo ndrangheta, non sono solo culti piu o meno occulti, è massoneria di peso ed influenza notevole che gestisce politici finanza imprese permessi corsie preferenziali complici temporanei manovalanza criminale piú comune carriere ordini alle forze dell ordine e molto altro inclusa ovviamente la selezione di coloro che nella catena di comando criminale risultano affidabili ed al servizio di chi sta sopra (anche perchè un organizzazione immensa demanda ordini generici e lascia una certa libertà di dettagliare le azioni ai capi dei rami più bassi). Al caso è collegata tutta una immensa piramide d’influenze. Indagare seriamente vuol dire aprire un vaso che mette a repentaglio la fasulla coesione nazionale e rinvigorisce le spinte autonomiste o piuttosto la violnbza tradizionale criminale e rumorosa, probabilmente fa venire meno il rispetto dei patti che lo Stato e le elite pseudo democratiche hanno fatto a livello trasnazionale con altre elite ed ai patti con le mafie. Mettono a tacere perche non sanno ne vogliono gestire e comunque non ne hanno interesse. L antimafia qui non basta (ci sono dietro strumenti e logistica e supporto che necessariamente coinvolge i servizi deviati e dunque l’antimafia ha poco da poter agire correttamente ed in modo incondizionato da complici nelle reti, le informazioni acquisite sono certamente note alla rete criminale tramite il furto di informazioni informatiche o la copia delle stesse ad insaputa degli inquirenti). Non è l unico caso italiano, i coinvolti sono moltissimi in parte vittime in parte sia vittime che carnefici in parte solo carnefici in parte tra coloro che guadagnano dando semplicemente ordini ed avendo una valanga di individui cui scaricare le colpe. Forse vogliono coinvolgere la Chiesa tramite l’operato di alcuni deviati al suo interno. Il tentativo dei vertici della regia non è chiaro anche perchè guadagnano sia dal silenzio sia dalla ridefinizione di equilibri in caso di inchieste e giudizi. Dietro paiono esserci interessi extranazionali americani. Privatizzazione, caos, incivilimento, sottomissione, facile predazione e ricattabilità diffusa… Come espresso vi è a monte massoneria internazionale che opera qui demandando organizzazioni di questi casi come lo fa fare in tutta Europa, si fanno interessi e si lasciano pure le firme complesse, operano usando di tutto incluse le intelligence e forze dell ordine ed asl come già espresso (in cambio oltre al danaro ci sono conoscenze favori e carriera in bilici tra salire e perdere, poi ci sono i figli ed i famigliari cei collusi le cui vite e carriere sono usate da deterrente) Lasciano libertà di azione in determinato modo ed ovviamente fanno organizzare e gestire i casi di modo da farli apparire riconducibili ad organizzazioni piu semplici quali mafie locali che in effetti sono usate ed ottengono in parte i loro interessi ma sono anche utili a tagliare le indagini al di sotto di un certo livello. Io sono stato colpito da tempo, le cose sono peggiorate dall ottenimento di un lavoro come tecnico geometra in utc ove è presente la ndrangheta e qualche loggia, poi ulteriormente dopo la conclusione del contratto per scadenza. Creano difficoltà e fanno perdere tempo colpendo selettivamente terminali e telecomunicazioni dei soggetti più presi di mira (bisogna ricordare che ogni tratto di materiale omogeno e non solo è brevemente elettromagneticamente polarizzabile, i conduttori dei cavi della corrente oppure dei circuiti elettrici si comportano come antenne, la resistenza elettrica puó variare in funzione della solecitazione elettromagnetica esterna e quando questa è sensata e calibrata per assumere un significato per i circuiti logici connessi a quel cavo, si verifica un interferenza tra elettromagnetismo e “dialogo logico” tra gli elementi elettronici per esempio dei circuiti stampati, è possibile interferire da distanza elevata con la computazione sia inducendo errori di elaborazione rallentando o bloccando dispositivi e terminali sia trasferendo dati-impulsi che partecipano alla computazione). Poi si adoperano per fargli capire che gli stanno anche ledendo la salute con armamenti elettromagnetici (cosa che peró fanno da molto prima, solo che all uso dei sistemi si è o meno sensibili in funzione della potenza delle frequenze e delle sequenze di variazioni di potenza e frequenze, cioé i neuroni sensori possono essere influenzati in senso chimico a causa di microlesioni o sollecitazioni di potenza sia in senso “bio-logico” con potenze anche bassissime facendo anche percepire dolori con intensità bassissime o viceversa appunto senza senso logico ed intensità relativamente elevate per la componente chimica che alla specifica frequenza viene sollecitata) poi insistono sperando di indurre reazioni e quando possono fanno intervenire i complici per mettere a tacere e screditare le vittime (uccidono lentamente per non fare rumore e mischiare le prove e renderle meno evidenti), nel mentre fanno scommesse intrattenimento tra complici e scambiano favori tra complici in funzione degli effetti che producono alle vittime, fanno fare soldi facendo somministrare cure anche sbagliate da diagnosi fatte da complici, ove riescono fanno fare anche trattamenti sanitari obbligarori con il coinvolgimento diretto di politici amministratori e forze dell ordine parenti complici e di coloro che complicemente sono interessati abtenere nascosti gli interessi ottenuti ed in piedi nel silenzio la porzione di rete criminale. Si intendono massonerie e logge di deviati o deviate, od irregolari, ovvio… coinvolto utc di comune parabiago e dipendenti (non troppo tempo fa coinvolto anche da indagin. su ndrangheta) coivolti politici di zona di rilievo regionale e nazionale, coinvolti amministratori locali e dirigenti non solo di parabiago e busto garolfo. Coinvolto in particolare il settore politico della destra. Coinvolti tra i media anche rai e fininvest a mezzo di dipendenti e società. Coinvolto il mercato dell anazione anche turistica. Coinvolte soc immobiliari. Coinvolte sette culti e logge. Troppi coinvolti e legami con inchieste ed operazioni anche recenti su ndrangheta. Coinvolte società informatiche come binhexs sistech bluecoat ed altre. Ndrangheta e mafie ovunque innumerevoli complici anche di fatti gravi anche partecipi di esperimenti di condizionamento sociale finalizzati ad approntare metodo da applicare più estesamente. Cerceranno di mettere tutto sotto il tappeto bollando le vittime in vario modo. Avanzamenti di carriera in enti e sicurezza pubblica fortemebte legati a partecipazione al sistema criminale. coinvolta setta in servizi. coinvolti anche in chiesa cattolica nononstante coinvolgimento di satanisti. Coinvolte soc d fotografia. A Busto garolfo e limitrofi la situazione é grave, rammentare il caso Gatto di parabiago, il caso Manzi, casi connessi a mafie venuti a galla (con indagini forse limitate a coinvolgere il minimo per poter almeno condannare qualcuno prima di prescrizioni). sfortunatamente vi sono certo talpe e complici i comandi cc ed ordini dall alto e certo anche carenza di dotazioni ed organico per sostenere indagini appropfondite estese ed in campi inusuali che coinvolgerebbero centinaia di soggetti per paese almeno). intanto la salute di molta gente se ne va assieme alla civiltà. Attenzione colpiscono diffusamente necessariamente: non si studiano costruiscono diffondono apparati per colpire pochi. Qualcuno fa favori e da soldi anche in cambio della partecipazione a “sceneggiate” coinvolgenti le vittime.

  2. Dott. Andrea Dell'Acqua il said:

    Rammento che i vizzini sono legati strettamente all Armistizio e di notevole peso. Sono legati a gela ed al muos. Sono stati per pura coincidenza arrestati dei vizzini (rosario) nello stesso periodo in qui i fatti da me desritti sono divenuti evidenti. Io che ho dei vizzini tra le parentele acquisite dalla mia famiglia. I vizzini sono collegati criminali in zona sono invece collegati agli stessi clan e ndrine connesse ai mammone e grande oltre che pisano. Per pura coincidenza persone connesse a questi hanno avuto un certo peso nell aggravamento della mia vicenda

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